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La carta è destinata a tutti gli studenti frequentanti le scuole secondarie di 2° grado statali e paritarie e viene distribuita direttamente a scuola. Non offre contributi economici diretti (cioè soldi), ma soltanto agevolazioni dedicate agli studenti sia per i pagamenti che per servizi digitali e non, legati al mondo della cultura. Si tratta dell’agevolazione destinata ai neo diciottenni, che da quest’anno si divide in due dando vita a due diversi nuovi buoni cumulabili da 500 euro ciascuno. Per conoscere modalità e requisiti è necessario consultare il sito della propria Regione o del Comune di residenza. Il contributo può essere erogato sotto forma di voucher, rimborso o agevolazione economica, con importi variabili. In questa guida vi spieghiamo nel dettaglio quali sono e a chi spettano. In caso contrario, se gli studenti sono minorenni, sono le famiglie a dover richiedere i bonus per lo studio.
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Si tratta dello sconto sulla bolletta dell’acqua pari a 50 litri per abitante al giorno, gestito da ARERA, un aiuto sulla spesa per i consumi di acqua dedicato ai nuclei familiari con reddito basso. Per conoscere i dettagli su come funziona e come ottenerla vi consigliamo di leggere la guida sulla carta acquisti. È disponibile anche nel 2026 la Carta Acquisti, utile per pagare le spese alimentari presso negozi convenzionati, spese sanitarie e bollette. Le domande per l’annualità 2025, potranno essere presentate appena INPS darà il via. Se volete conoscere i dettagli di questa misura e capire come funziona, vi consigliamo di leggere la nostra guida su carta cultura e carta del merito. Nel 2026 restano ancora attive la carta della cultura e del merito, due buoni cumulabili da 500 euro ciascuno. Nello specifico, viene erogato senza limiti ISEE nei casi in cui, per motivi di salute gravi e comprovati, in famiglia ci siano bambini che non possono frequentare l’asilo nido e hanno quindi bisogno di assistenza domiciliare.
Le domande potranno essere inviate dalle 12 del 22 luglio alle 12 del 2 settembre. Dal 1° luglio le domande devono essere presentate esclusivamente online. Il servizio, personalizzato e interattivo, offre supporto per il pagamento online dei contributi non ancora versati. Dal 1° luglio 2026 gli enti locali comunicano il codice fiscale e gli altri elementi identificativi delle strutture pubbliche e private direttamente all’Istituto. Le domande di partecipazione possono essere presentate fino al 14 settembre 2026. Requisiti e istruzioni per il contributo per il pagamento delle rette asilo nido e per il supporto presso la propria abitazione. Il beneficio è destinato ai datori di lavoro con meno di 20 dipendenti e nelle aziende in cui operano lavoratrici autonome.
Carta Della Cultura E Del Merito
A livello normativo la detrazione per le spese di scuola è prevista e disciplinata dal Testo Unico sulle Imposte sui Redditi, integrata dalla riforma fiscale 2026. Presentare l’ISEE aggiornato permette di ottenere sconti, contributi economici e servizi a condizioni agevolate. Si tratta di uno sconto in bolletta d’importo variabile che si può ottenere senza presentare l’ISEE, perché non dipende dal reddito, ma dalle condizioni di salute dei cittadini. Si tratta sia di benefici legati all’acquisto, sia detrazioni per la ristrutturazione e l’efficientamento che è possibile richiedere insieme alle agevolazioni sui mutui agevolati prima casa e all’accesso al Fondo garanzia prestiti famiglie numerose. Si tratta di una carta di pagamento elettronica, prepagata ricaricabile e gratuita del valore di 40 euro mensili e viene ricaricata ogni due mesi con 80 euro. Si tratta di una social card, ossia una carta di pagamento elettronica prepagata, destinata a famiglie in difficoltà economica, che serve per gli abbonamenti ai trasporti e per acquistare i beni di prima necessità (alimentari e non). Vi invitiamo a leggere il nostro approfondimento su quali sono i bonus famiglia attivi e quello con l’elenco completo dei bonus figli che si possono richiedere nel 2026. Anche se le richieste non sono ancora aperte, il decreto attuativo firmato dal MIM ha già definito i requisiti, le modalità di accesso e il funzionamento del beneficio.
Dal 1° luglio al 31 dicembre 2026, misure straordinarie per lavoratori dei settori edile, agricolo e delle attività esposte agli eventi climatici eccezionali. Chi può ottenere i bonus L’ISEE identifica le famiglie che possono accedere agli aiuti e alle agevolazioni. Rispetto agli anni passati, la normativa è stata aggiornata dalla Legge di Bilancio 2026, che ha elevato l’importo e reso cowboy spin app il beneficio strutturale, eliminando l’incertezza legata ai decreti di riparto annuali. L’incentivo fiscale riconosce una detrazione del 50% per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici destinati all’arredamento di immobili ristrutturati. L’ecobonus auto è stato confermato per i cittadini e le imprese nel 2026, ma rimane vincolato a una specifica finestra temporale, oltre che subordinato al possesso di specifici requisiti di reddito.
Con la Legge di Bilancio, il Governo ha confermato il bonus mobili anche nel 2026. In questa guida trovate tutti i dettagli sulle condizioni di accesso e le regola per richiederlo. Il bonus ristrutturazione nel 2026 è confermato per chi effettua il restyling previsto dalla misura. In questo articolo vi spieghiamo nel dettaglio quanto spetta, chi può richiederlo e come. Parliamo di tutte le detrazioni e gli sconti di cui può fruire il contribuente presentando la dichiarazione dei redditi con il modello 730, relativi al periodo d’imposta 2023. In questa guida chiara e dettagliata spiegheremo a chi spetta, l’ammontare, come ottenerlo e quando richiederlo, in base alle normative vigenti.
Si tratta di un contributo che dipende dal reddito e che possono richiedere le famiglie degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Si tratta della detrazione fiscale che si può ottenere nell’ambito degli interventi di manutenzione e ammodernamento degli edifici residenziali. In questo articolo vi spieghiamo nel dettaglio quanto spetta, quali sono i requisiti e quali documenti servono per non perdere il beneficio fiscale. Il contributo può arrivare fino a 1.500 euro per studente, ma l’importo effettivamente riconosciuto dipende dall’ISEE familiare e dal numero effettivo di domande pervenute e accolte. Per il 2026 la detrazione è pari al 19% delle spese d’istruzione sostenute, mentre l’importo massimo detraibile è pari a 1.000 euro per le spese di istruzione di ciascun alunno.